Verso il Giorno della memoria #3

Le iniziative delle istituzioni modenesi

18 Gennaio 2023

Fin dal 2001 esiste a Modena un Comitato comunale per la memoria e le celebrazioni, nato con riferimento specifico al Giorno della memoria e che poi, negli anni, ha esteso la propria attività alla commemorazioni di altre ricorrenze civili legate al ‘900. Del comitato, coordinato dal Comune, fanno parte diversi istituti culturali, tra cui l’Istituto storico, la Fondazione Fossoli e la Fondazione Villa Emma che anche quest’anno propongono un fitto calendario di eventi intorno alla data del 27 gennaio.

Per l’elenco completo delle iniziative si rimanda al pdf allegato.

Segnaliamo tra i più rilevanti l’inaugurazione della mostra Un altro viaggio in Italia, di cui avevamo dato conto qui, sabato 21 gennaio alle ore 18 nella piazzetta coperta della residenza San Filippo Neri (via Sant’Orsola, 52). La mostra sarà aperta tutti i giorni e fino al 12 febbraio, con possibilità di visite guidate per le classi.

Sempre sabato 21 gennaio, alle 20.30 presso il Teatro comunale Pavarotti-Freni, la città celebra il giorno della Memoria (e del dialogo) con un concerto sinfonico dedicato a Boris Pahor, grande scrittore sloveno scomparso lo scorso anno. Qui è possibile ascoltare il podcast “A note spiegate” in cui i pianisti Marco Pedrazzi e Diego Tripodi guidano all’ascolto del concerto.

Ancora sabato 21 gennaio, ma al teatro comunale di Carpi, la Fondazione Fossoli propone uno spettacolo per le scuole affidato all’interpretazione di Remo Girone, Il cacciatore di nazisti. Tratto dai libri di Simon Wiesenthal, lo spettacolo racconta di un uomo che dopo essere sopravvissuto a cinque diversi campi di sterminio dedica il resto della sua esistenza a dare la caccia ai responsabili dell’Olocausto. Un modo per reagire alla più cinica delle armi psicologiche utilizzate dalle SS contro i prigionieri dei Lager: “Il mondo non vi crederà. Se anche qualche prova dovesse rimanere, e qualcuno di voi sopravvivere, la gente dirà che i fatti che voi raccontate sono troppo mostruosi per essere creduti”.

Nel weekend compreso tra il 27 e il 29 gennaio la Fondazione Fossoli prevede l’apertura straordinaria ad ingresso gratuito sia del campo che del Museo Monumento al Deportato. Per orari e modalità di prenotazione si rimanda al programma allegato, certi che si tratti di un’esperienza eccezionalmente intensa.

In alternativa, domenica 29 gennaio l’Istituto storico ripropone l’iniziativa consolidata dei trekking in città intitolati “Camminare la storia”: il ritrovo è alle ore 15 davanti alla Sinagoga in piazza Mazzini e il percorso guidato condurrà sui luoghi della persecuzione ebraica a Modena, 1938-1948.