LA MARCIA SU ROMA: IL CENTENARIO

Un panorama sulle iniziative curate per l'occasione dagli Istituti storici

24 Ottobre 2022

Il centenario della marcia su Roma è l’occasione per ripensare l’ascesa del fascismo al potere, il ruolo cruciale dei giovani e delle donne in quel momento storico, la rappresentazione che in seguito ne fece l’industria cinematografica.

Gli Istituti storici regionali, che non hanno mai smesso di divulgare cultura documentale e di formare docenti e cittadini consapevoli, si sono preparati a questa ricorrenza con convegni, volumi e portali web che si concentreranno in particolare sulle fasi embrionali del Ventennio e sulle spinte eversive nate nella nostra regione, vero e proprio laboratorio della politica novecentesca.

https://originifascismoer.it/ è online da pochi giorni ed è il frutto di un contributo finalizzato da parte della Regione, attraverso la L.R. 3/2016 “Memoria del Novecento”, e di una ricerca che ha coinvolto in un progetto di rete tutti gli undici Istituti storici regionali.

Partendo dal presupposto che il fascismo nacque a Milano, ma crebbe e divenne adulto in Emilia-Romagna, lo studio si concentra sulla violenza delle azioni squadriste che, in forme e tempi molto differenti, imposero il movimento nei vari territori provinciali. All’interno del sito sono state mappate le azioni di violenza politica in Emilia-Romagna nel periodo 1919-1922 e sono disponibili materiali fotografici e documenti inediti, oltre che scritti e biografie dei protagonisti del periodo.

Insieme al portale è stato pubblicato il volume Le origini del fascismo in Emilia-Romagna 1919-1922, a cura di Andrea Baravelli, edito da Pendragon. Il libro e il portale saranno oggetto di presentazioni e convegni su tutto il territorio regionale; nella settimana del Centenario, si segnalano gli incontri di Conselice (RA) mercoledì 26 ottobre alle ore 21, e di Bologna, all’Istituto Parri, venerdì 27 alle ore 17.30.

Il fascismo in marcia è invece il titolo della tre giorni di convegni che, dal 27 al 29 ottobre, si terrà a Piacenza presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Organizzato da Isrec – Istituto storico di Piacenza e sostenuto tra gli altri dalla Regione Emilia-Romagna, il convegno vede moderatori illustri come Marcello Flores, Pier Luigi Bersani e Carla Antonini e prevede un ricchissimo programma di interventi consultabile qui, al quale si può partecipare anche in streaming. In particolare, si segnala la sessione di studi del 29 ottobre, con la proiezione del film Vincere! del 2009 di Marco Bellocchio, e l’incontro successivo con il regista e gli storici.

L’Istituto storico di Ravenna organizza invece una mostra itinerante dal titolo “Il primo fascismo nel ravennate 1919/1923”, con immagini d’epoca e apparati critici che descrivono le dinamiche e le cronache locali che portarono il primo movimento dei Fasci alla violenta penetrazione della Romagna, terra di partiti, sindacati e cooperative socialiste. Nella regione in cui sembrava non esserci spazio per nuovi soggetti politici, gli squadristi si affermarono invece in breve tempo soprattutto con attacchi mirati alle persone e alle istituzioni.

La mostra esordirà a Fusignano (fino al 6 novembre al Centro culturale “Il Granaio”) e proseguirà poi a Ravenna e Bagnacavallo.