Festa della Liberazione: le iniziative in Regione

Numerosissimi gli appuntamenti per il 24 e 25 aprile (meteo permettendo)

22 Aprile 2022

Dopo due anni di celebrazioni quasi solo virtuali, l’anniversario della Liberazione torna ad essere una festa di popolo, oltre che un’occasione attualissima per riflettere su Pace, Resistenza e Democrazia.

Moltissime le iniziative organizzate in tutta la Regione da Associazioni (ANPI in primo luogo), Istituti storici e amministrazioni comunali. In alcuni casi i festeggiamenti partono già domenica 24 aprile, come nei luoghi della Memoria di Monte Sole e Casa Cervi. Segnaliamo in particolare domenica, in ordine sparso: a Marzabotto, alle 11 alla Chiesa di San Martino la presentazione del libro autobiografico di Franco Leoni Lautizi “Ti racconto Marzabotto. Storia di un bambino che è sopravvissuto”, con gli interventi di Daniele Susini, curatore del volume, Martin Schulz, già presidente del Parlamento Europeo e Marco De Paolis, Procuratore Generale Militare.

A Reggio Emilia domenica all’insegna della Street Art partigiana, di cui abbiamo parlato qui, mentre a Modena l’Istituto storico propone un trekking urbano sui luoghi che raccontano la storia e la memoria della Seconda guerra mondiale. Si tratta di un percorso su due turni (ore 10 e 15.30), adatto a tutti, della durata di circa due ore.

A Gualtieri (RE) domenica tra le 10 e le 13 sarà la volta delle staffette teatrali, con performance partecipate raccontate qui, mentre per la sera segnaliamo gli appuntamenti di casa Cervi a Gattatico (RE): alle 19:30 verrà proiettato l’intenso documentario Bella Ciao – Song of Rebellion, diretto da Andrea Vogt, e alle 21:30 verrà proposto lo spettacolo teatrale L’ultima notte a Montefiorino, scritto da Matteo Manfredini e Interpretato da Enrico Salimbeni.

A Bologna, sempre domenica sera, ANPI organizza una fiaccolata nei luoghi della Resistenza, in collaborazione con le associazioni PrendiParte e Libera, con concentramento a partire dalle 19 e partenza da Porta Pratello, in via Pietralata 58.

 

Lunedì 25 aprile gli appuntamenti si moltiplicano, e la festa diventa occasione per pranzi, concerti e marce per la pace. Come ad esempio quella di Tavolicci-Fragheto, per dire NO alla guerra con partenza alle 9:30 dal borgo di Tavolicci (Verghereto,FC), teatro nel ’44 di una strage impunita in cui furono trucidate 64 persone, di cui 19 bambini.

A Casa Cervi si fa festa dalle 10 alle 20, con un ricco programma di interventi e musica. Nel pomeriggio sono attesi, tra gli altri, Albertina Soliani (Presidente Istituto Alcide Cervi), Stefano Bonaccini (Presidente della Regione Emilia-Romagna), Marco Damilano (giornalista), Don Luigi Ciotti (Presidente di Libera Contro le Mafie), mentre dalle 17 partiranno i concerti di Gang , Cisco e a seguire il Dj set di Mark Bee.

A Bologna la festa grande è in via del Pratello con Pratello R’Esiste, che per tutto il giorno colorerà di bandiere e banchetti la via compresa tra piazza Malpighi e Porta San Felice.

Ma il capoluogo offre anche la proiezione di The forgotten front. La Resistenza a Bologna (alle 10:30 in Cineteca) oppure La Resistenza spiegata ai bambini. Per i bambini dai 6 ai 10 anni, proposta dall’Istituto Storico Parri alle 11.

I comuni della Bassa Romagna organizzano la storica camminata della Liberazione intitolata Nel Senio della Memoria: 18 km lungo il fiume Senio, tra Cotignola ed Alfonsine, con un tragitto si può compiere a piedi o in bicicletta. Un percorso da fare insieme accompagnato da narrazioni, musica e arte. Per il programma completo si veda qui.

Sempre in Romagna, a Ca’ di Malanca (luogo della Memoria della battaglia di Purocielo, nei pressi di Brisighella), la festa inizia con due escursioni mattutine, con partenza alle 9 o alle 10.30, per proseguire con pranzo, musica e divagazioni teatrali.

Piazze liberate è invece il titolo che raccoglie le iniziative proposte dagli studenti delle scuole superiori modenesi, che lunedì 25 aprile, a partire dalle 15.45, coloreranno la città con musica e appuntamenti sulla Resistenza in tutto il centro storico di Modena.