Cuori di Terra. Memoria per i sette fratelli Cervi

L’intenso spettacolo del Teatro dell'Orsa sabato 23 aprile a Correggio

21 Aprile 2022

A un uomo che domanda come si possa prevenire la guerra, Virginia Woolf, nel libro Le tre ghinee, risponde: “Occorre narrare biografie”. Quasi a suggerire che, nell’imminenza di una guerra e perciò di migliaia di morti, l’antidoto migliore è quello di raccontare delle storie di vita, dell’unicità insostituibile di quelle esistenze, patrimoni che possono essere perduti per sempre.

I fratelli Cervi ancora oggi sono a indicare una via, sono stella polare. La pace, la libertà non sono diritti individuali: si rispecchiano negli altri, perché ciascuno è parte di un tutto. Chi non ha memoria non costruisce futuro.

Bernardino Bonzani e Monica Morini riportano in scena, in occasione della Liberazione, il loro spettacolo Cuori di Terra, premiato nel 2003 con il prestigioso Premio Scenario per Ustica, per l’impegno nel teatro civile e di memoria.

A dar linfa al racconto, le parole dei libri di Alcide e Margherita Cervi, la visione  delle lettere, dei documenti e degli oggetti del Museo, gli scritti di letterati e politici. Il punto di vista dei narratori in scena è rispettivamente quello maschile e quello femminile, come se di volta in volta a parlare fossero gli uomini, papà Alcide e i suoi figli, o le donne della famiglia, la mamma Genoveffa e le nuore, sempre presenti, a volte più silenziose, ma pronte al sacrificio e alla continuità della vita, senza perdere il senso delle cose, dei sentimenti e forse anche della storia.

La ricerca sulla parola si intreccia a quella musicale: le note che accompagnano lo spettacolo attingono alle suggestioni provenienti dalla musica contemporanea e, indietro nel tempo, alla tradizione dei Violini di Santa Vittoria. Fin dal 1700 infatti, nella bassa pianura reggiana, alcuni lavoratori stagionali si dedicarono, durante i tempi morti del lavoro nei campi, alla musica da ballo, creando uno stile originale grazie al miscuglio di tradizioni che in questa zona si incontravano: dalla musica austriaca, a quella magiara ed ebraica.

Musica di festa, vitalità, movimento, come nel banchetto di pastasciutta che la famiglia offrì a tutto il paese per festeggiare il crollo del regime, all’indomani del 25 luglio 1943.

Cuori di Terra andrà in scena sabato 23 aprile alle ore 21 al Centro Sociale 25 Aprile di Correggio. Lo spettacolo è una produzione Teatro dell’Orsa.

Info e prenotazioni: 0522 642196, 340 8318317, centro25aprile@gmail.com.