35 q di bronzo: la storia delle statue dei Partigiani di Porta Lame

La proposta di Archivio Zeta per il 13 novembre a Bologna

09 Novembre 2022

Domenica 13 novembre il progetto Nidi di Ragno META (MemoryEducationTheatreAction) di Archiviozeta, finanziato anche per l’anno 2022 dalla Legge regionale Memoria del Novecento, fa tappa a Bologna.

La tappa ripercorrerà la vicenda della statua di Mussolini a cavallo forgiata su progetto di Giuseppe Graziosi per il Littoriale (fondendo tre cannoni sottratti agli Austriaci l’8 agosto 1848 a porta Galliera) e poi disarcionata a furor di popolo dopo il 25 luglio 1943. Nel dopoguerra, il materiale bronzeo fu rifuso e trasformato nel partigiano e la partigiana di Luciano Minguzzi poi collocati a porta Lame.

La vicenda delle statue si intreccia così a quella della Battaglia di porta Lame del 7 novembre 1944, uno dei più importanti episodi europei di scontro diretto tra partigiani e milizie tedesche e collaborazioniste all’interno di una città.

Con l’aiuto di letture, musica, incontri con storici e artisti si ripercorreranno i luoghi e le storie della battaglia e il filo delle memorie nel dopoguerra.

L’itinerario è di circa 6 km, su terreno prevalentemente pianeggiante, adatto a tutti, e si terrà anche in caso di pioggia. Il ritrovo è previsto alle ore 14 davanti alla torre del Littoriale, in piazza della Pace a Bologna, e la prenotazione, gratuita ma obbligatoria, si effettua qui.